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Hotel a Leon

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Arrivo
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Turismo a Leon

Il nome di León proviene da Legio, ed è quella che fu la settima legione romana che si installò in queste terre per lottare contro i ribelli asturiani, nel 68 d.C. Da quando si fondò il Regno di León, la città godette della protezione della nobiltà, e naturalmente, della Corona. León era luogo di passaggio dei pellegrini del Cammino di Santiago e della Ruta de la Plata. Inoltre, univa i porti cantabrici con Castilla. Senza dubbio, possedere questa posizione strategica ha arricchito questa città storicamente ed artisticamente. Ci avvicineremo fino alle muraglie di origine romana per goderci La Catedral de León, grande opera in stile gotico con vetrate spettacolari, un portico custodito da due torri a guglia, ed un rosone centrale; e La Basilica di San Isidoro, considerata il complesso architettonico più completo del romanico, e che possiede un' opera pittorica definita dagli studiosi la Cappella Sistina dell' Arte Romanica. Ci dirigeremo adesso fino a Calle Ancha, e scopriremo il Palazzo dei Guzman, in stile rinascimentale, con tre corpi e di forma trapezoidale; e la Casa Botines, di Gaudí, in stile neoclassico, quattro torri e con gli angoli rimarcati da elementi acuti. Vicino a Plaza de San Marcelo troviamo l' elegante edificio appartenente all' antico Municipio, con facciata barroca-rinascimentale del secolo XVII, e la Chiesa di San Marcello. Un pò più distante dal centro di León, ma che val la pena visitare è l' Hostal de San Marcos, elegante edificio del secolo XVI dove attualmente si trova il Parador de Turismo e che può classificarsi come uno dei più bei monumenti del rinascimento spagnolo. Sul portale principale si osservano dos cuerpos mas peineta[?], ed al suo interno risalta il hiostro. Al ritorno dal centro, non perdetevi la Zona Umida, così chiamata per il gran numero di bar che si trovano nelle sue strade, e concluderete così la visita a León con un buon sapore in bocca .